Prenderà il via lunedì 28 settembre dall’Istituto Comprensivo Margherita Hack di Assago la prima tappa del tour nazionale So.Starti Accanto, il progetto promosso dal MOIGE – Movimento Italiano Genitori per contrastare il crescente disagio psicologico tra gli adolescenti italiani .
Alle 9:30 arriverà presso l’istituto il Centro Mobile di Prevenzione, un’unità itinerante che toccherà 40 piazze in tutta Italia portando consulenze psicologiche, attività formative e strumenti di orientamento direttamente nelle comunità locali . Dalle 10:00 alle 13:00 si terranno tre sessioni formative di 50 minuti ciascuna, condotte dagli psicologi della task force MOIGE Claudia Polci e Marco Conciatori .
I numeri che hanno spinto il MOIGE a lanciare questa iniziativa sono allarmanti: oltre 700.000 giovani convivono con ansia e depressione, quasi il 40% dei ragazzi tra 15 e 19 anni ha consumato almeno una sostanza psicoattiva e gli accessi ai servizi di neuropsichiatria infantile sono raddoppiati nell’ultimo decennio . Il disagio grave tra gli adolescenti è salito dal 13,1% al 16% dopo la pandemia, mentre il 49,4% dei giovani tra 18 e 25 anni vive quotidianamente con sintomi depressivi .
Il progetto si articola su tre pilastri: la scuola come presidio di benessere, con la formazione di docenti e studenti come “sentinelle” capaci di riconoscere precocemente i segnali di crisi; il Centro Mobile, che abbatte le distanze geografiche portando supporto psicologico nelle aree interne e periferiche; e lo sportello digitale, un canale di ascolto online gestito da professionisti per chi non riesce a chiedere aiuto di persona .
«Questi dati non sono semplici statistiche: sono volti, famiglie, classi scolastiche», ha dichiarato Antonio Affinita, Direttore Generale del MOIGE. «So.Starti Accanto nasce per costruire una comunità che sappia vedere, ascoltare e agire prima che sia troppo tardi» .
L’iniziativa, realizzata grazie al finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al contributo del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, coinvolge una rete di partner tra cui Fondazione Longevitas ETS, Associazione Articolo 26 APS e OPES Comitato Provinciale Firenze APS, con l’obiettivo di trasformare il benessere giovanile in una responsabilità collettiva condivisa .

