La Regione Lazio investe 4,16 milioni di euro per rilanciare sale e arene cinematografiche. La misura «Sostegno e rilancio competitivo delle sale cinematografiche e delle arene del Lazio», presentata al Cinema Cynthianum di Genzano, è finanziata dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e 2021-2027.
L’obiettivo è modernizzare gli esercizi del territorio: adeguamento strutturale, innovazione tecnologica, accessibilità, sicurezza ed efficientamento energetico.
L’Avviso ha raccolto 46 domande, 42 ammissibili. I 2,93 milioni del FSC 2014-2020 hanno finanziato 26 progetti; altri 1,23 milioni del FSC 2021-2027 hanno permesso lo scorrimento della graduatoria, coprendo tutte le iniziative idonee. I contributi coprono fino al 70% dei costi ammissibili, con un massimo di 140mila euro: manutenzione straordinaria, eliminazione delle barriere architettoniche, rinnovo di arredi e impianti, efficientamento energetico.
Una distribuzione capillare che tocca tutte le province: dalla Città metropolitana di Roma — con sale come il Doria, il Barberini, il Farnese Arthouse, il Cynthianum di Genzano e il Politeama di Frascati — al Lazio meridionale con Corso, Oxer e Supercinema 2.0 di Latina, fino al Viterbese, a Rieti e Frosinone.
«Le sale sono un patrimonio culturale fondamentale — dichiara l’assessore Giancarlo Righini —. Investiamo nella loro capacità di innovarsi e offrire ai cittadini spazi più accoglienti». Per Leandro Pesci, presidente Anec Lazio, «il futuro del cinema passa dalle sale, presidio culturale e sociale dei territori».
La giornata si è chiusa con la proiezione gratuita di «Una storia» di Anna Foglietta.

