Quattro giorni di concerti, cinque progetti musicali e artisti di primo piano della scena jazz italiana e internazionale. Il Moncalieri Jazz Festival si prepara a concludere la sua 29ª edizione con il programma in calendario dal 5 all’8 novembre alle Fonderie Teatrali Limone, sotto la direzione artistica del Maestro Ugo Viola. Una chiusura che mette insieme generazioni e linguaggi differenti, con un’attenzione particolare alla sperimentazione, ai giovani musicisti e all’accessibilità.
Ad aprire la rassegna, giovedì 5 novembre alle 20.30, sarà il Luigi Martinale Quartet con Canzoni senza parole, insieme all’Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo, diretta da Bruno Mosso, e al sassofonista Stefano Cocco Cantini. Sedici giovani orchestrali under 30, tredici dei quali donne, prenderanno parte a un progetto che mette in relazione jazz e musica classica. Nella stessa serata spazio a Enzo Favata e al suo Atlantico, lavoro legato alla nuova pubblicazione per ECM Records e ispirato alla letteratura sudamericana. Il concerto sarà dedicato al batterista U.T. Gandhi, scomparso pochi mesi fa.
Tra gli appuntamenti più attesi figura quello di venerdì 6 novembre, quando saliranno sul palco Kurt Elling e gli Yellowjackets con Celebrate Weather Report. Il progetto, in una delle sole quattro date italiane, rende omaggio alla storica formazione che ha segnato la storia della fusion, attraverso brani e riletture del suo repertorio.
Sabato 7 novembre sarà invece Gegè Telesforo a guidare Jazz Radio, uno spettacolo che combina musica dal vivo, narrazione e linguaggio radiofonico, con una band di giovani musicisti e ospiti a sorpresa. Prevista anche la partecipazione dei Juke Boxes della Casa Museo De Angelis. La serata sarà tradotta simultaneamente nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), a cura di Maria Mello Rella.
La chiusura, domenica 8 novembre alle 17.30, sarà affidata al Fabrizio Bosso Spiritual Trio, con Alberto Marsico all’organo e Alessandro Minetto alla batteria. Welcome Back, progetto che attraversa gospel, spiritual e jazz contemporaneo, vedrà la partecipazione del Castagnole Community Choir, diretto da Daria Moscatelli e composto da oltre cinquanta coristi.
L’edizione 2026 si inserisce nel percorso di avvicinamento ai centenari della nascita di Miles Davis e John Coltrane, due figure centrali nella storia del jazz. Il Festival è organizzato dal C.D.M.I. APS con il sostegno della Città di Moncalieri, della Regione Piemonte e della Fondazione CRT.

